Siamo tutti (o quasi) prosumer

Prosumer è una parola che nasce dalla fusione tra i termini producer e consumer.
In generale, si riferisce ad un consumatore che, svincolandosi dal classico ruolo passivo, assume un ruolo più attivo nel processo che coinvolge le fasi di creazione, produzione, distribuzione e consumo”. (fonte: Wikipedia).

Uno dei primi esempi, citato in ogni presentazione/lezione sull’argomento è Nike, con il suo progetto NikeID.
Sullo stesso filone l’iniziativa realizzata da Havaianas e Bloomingdales a NY: le vetrine del negozio sono state trasformate in display interattivi che permettono di progettare e ordinare un paio di infradito scegliendo modello e colore preferito.
Una volta completato l’ordine (che può essere pagato subito o al momento del ritiro della merce), si entra in negozio per ritirare le proprie ciabattine personalizzate.

Questo il video teaser realizzato da Havaianas:

Credo che vedremo sempre più iniziative del genere in futuro. Rispondere in maniera sempre più tailor made ai bisogni dei consumatori è infatti una strategia vincente per ottenere un vantaggio competitivo di lungo periodo.

Avete altre attività simili da segnalarmi?

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3 risposte a Siamo tutti (o quasi) prosumer

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  3. Stefano G.O. ha detto:

    Sono belle iniziative che integreranno le differenti maniere di fare e ricevere le integrated marketing communications (si spera che almeno questa tappa sia acquisita!).

    Resta comunque valida la frase di Ford, “se avessi chiesto ai consumatori cosa volevano per andare più in fretta mi avrebbero risposto più cavalli, ma non certo un automobile”.
    Ed anche la Apple di Steve Jobs ha prodotto un buon cambio nel pc world senza ricorrere allo UGC o altre partecipazioni.

    Bisogna realizzare che dipende dalle industrie e dai tipi di consumatori, certo e’ che il marketing, per fortuna, continua ad evolvere… Anche se troppo lentamente a mio giudizio visto gli interessi e la pigrizia di certe sue componenti, umane e filosofiche.

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